Classificazione degli inquinanti dell'aria atmosferica - Da Epidemiologia & Prevezione https://www.epiprev.it/

19/01/2021

Inquinamento atmosferico - Classificazione e patogenicità degli inquinanti atmosferici

(Ultimo aggiornamento: 19/01/2021)

Secondo l’organizzazione mondiale della sanità (OMS o WHO), quasi 9 su 10 delle persone residenti in aree urbane sono esposte all’inquinamento dell'aria atmosferica, L'esposizione all’inquinamento atmosferico è al 9º posto fra i principali fattori di rischio per mortalità, e l'inquinamento atmosferico outdoor causa 3.200.000 morti ogni anno. Gli inquinanti particolati o corpuscolati presenti nell'aria atmosferica sono costituiti da una miscela di particelle liquide e solide che possono rimanere sospese anche per lunghi periodi ed essere trasportate anche a distanza dal luogo di emissione, dove si depositano contaminando l’ambiente. Le dimensioni delle polveri atmosferiche condizionano la capacità di penetrazione nelle vie respiratorie più profonde nonché il tipo e l'intensità degli effetti nocivi . In generale le particelle più grosse dimostrano una maggiore capacità di deposito frazionale nelle vie aeree superiori ed extra toraciche, mentre le particelle più piccole, per esempio il PM 2.5, si depositano maggiormente nelle vie aeree inferiori. Il particolato ultrafine è dotato potenzialmente di una maggiore tossicità biologica potendo passa direttamente nel sistema circolatorio e disseminandosi a livello sistemico. Il danno per i tessuti umani causato dagli inquinanti gassosi dipende dalla loro solubilità in acqua nonché dalle rispettive concentrazioni, dalla capacità di ossidare i tessuti e dalla predisposizione del singolo soggetto. Fra i gas più pericolosi per la salute umana si annoverano l’ozono, gli ossidi nitrici e di zolfo, l’anidride carbonica e il monossido di carbonio. Molti degli inquinanti sono classificati come sicuramente cancerogeni per l’uomo. Oltre alla riconosciuta cancerogenicità, gli inquinanti possono modificare l’epigenoma causando danni trasmissibili alle generazioni successive senza modificare la sequenza del DNA. Inducono inoltre stress ossidativo e alterazioni della risposta immunitaria con ripercussioni anche su organi e tessuti distanti dalle vie respiratorie. In questo articolo introduttivo sono descritte caratteristiche chimico-fisiche essenziali dei principali inquinanti particolati e gassosi presenti nell'aria atmosferica e i meccanismi generali della loro patogenecità. 6 SOMMARIO 1 Riassunto 2 Introduzione 3 Cos’è l'inquinamento atmosferico inquinamento atmosferico e come causa malattie 4 Classificazione degli inquinanti atmosferici 4.1 Gli inquinanti particolati 4.2 Particolato ultrafine 4.3 Composti organici volatili 4.4 Gli inquinanti gassosi 4.4.1 Ossidi di azoto 4.4.2 Monossido di carbonio 4.4.3 Biossido di zolfo 4.4.4 Ozono 5 Patogenicità dei particolati e degli altri inquinati atmosferici 5.1 Epigenetica

Le informazioni contenute nel sito www.alcmeone.it non devono essere utilizzate per la diagnosi di malattie e patologie umane, tantomeno per la loro cura. Lo staff editoriale del sito www.alcmeone.it è continuamente impegnato nel controllo delle informazioni fornite negli articoli pubblicati e, in particolare, che siano corrette ed aggiornate le informazioni ed i dati relativi alla terapia delle malattie umane. La medicina non è però una scienza esatta ed è in continua evoluzione. Pertanto le informazioni anche recenti possono essere smentite o contraddette dai risultati di nuovi studi o da più recenti acquisizioni tecnologiche.

Le informazioni fornite dal sito www.alcmeone.it hanno soltanto finalità divulgative e non devono essere utilizzate quindi per la diagnosi e la cura delle patologie umane. Gli autori degli articoli ed i curatori del sito sopra ricordato declinano pertanto ogni responsabilità derivante dall’inappropriato utilizzo delle informazioni contenute in qualsiasi sezione del sito stesso. Le affermazioni, le opinioni, le raccomandazioni e ogni contenuto delle monografie sono responsasbilità dei singoli autori e non del curatore del sito www.alcmeone.it