Mappa di alcuni dei fiumi italiani più inquinati da PFAS

04/01/2021

COVID-19 e sostanze perfluoroalchiliche (PFAS)

(Ultimo aggiornamento: 04/01/2021)

Autore: Vincenzo Cordiano

Non è ancora chiaro il motivo, o i motivi, per cui l’infezione da parte dello stesso virus sfoci in una malattia grave in alcuni pazienti e non in altri, ma è probabile che sia fattori endogeni che esogeni influenzino il decorso e la prognosi della malattia. Le manifestazioni cliniche più gravi si osservano nei pazienti di sesso maschile, più anziani, con varie comorbilità tra le quali ipertensione arteriosa, diabete, obesità, BPCO e neoplasie sono le più importanti e frequenti. Elevati livelli di inquinamento dell'aria atmosferica potrebbero essere associati con una prognosi peggiore della COVID-19. L’iperglicemia e il diabete mellito franco aumentano il rischio di morbilità e mortalità in molte malattie infettive, ma alcuni peculiari meccanismi specifici possono spiegare l’associazione fra diabete mellito e infezioni da coronavirus, osservata anche nelle precedenti SARS. L’associazione è stata spiegata con lo stato di infiammazione metabolica sistemica conseguente all’aumentato rilascio di citochine, infiammazione che non risparmia il pancreas. L’infiammazione metabolica compromette anche la funzione del sistema immunitario. Molti interferenti (distruttori) endocrini sono anche immunotossici e peggiorano il decorso delle infezioni. In particolare, le sostanze perfluoroalchiliche o PFAS, sono sostanze persistenti, inquinanti globali note per essere anche immunotossiche. Elevati livelli di PFAS sono stati associati con ridotte risposte anticorpali alle vaccinazioni sia nei bambini che negli adulti. L'esposizione alle PFAS potrebbe teoricamente influenzare la progressione della COVID-19, sia direttamente, attraverso gli effetti immunotossici, che indirettamente, attraverso le anomalie del metabolismo. Finora, un solo studio danese ha evidenziato una correlazione fra PFAS e maggiore gravità della COVID-19 Sommario 1 Introduzione 2 Fattori convenzionali che concorrono a determinare la gravità della COVID-19 3 Fattori ambientali e gravità della COVID-19 3.1 Inquinamento atmosferico 3.2 Inquinamento dell’acqua potabile e della catena alimentare 3.2.1 Sostanze perfluoroalchiliche (PFAS) e COVID-19

Le informazioni contenute nel sito www.alcmeone.it non devono essere utilizzate per la diagnosi di malattie e patologie umane, tantomeno per la loro cura. Lo staff editoriale del sito www.alcmeone.it è continuamente impegnato nel controllo delle informazioni fornite negli articoli pubblicati e, in particolare, che siano corrette ed aggiornate le informazioni ed i dati relativi alla terapia delle malattie umane. La medicina non è però una scienza esatta ed è in continua evoluzione. Pertanto le informazioni anche recenti possono essere smentite o contraddette dai risultati di nuovi studi o da più recenti acquisizioni tecnologiche.

Le informazioni fornite dal sito www.alcmeone.it hanno soltanto finalità divulgative e non devono essere utilizzate quindi per la diagnosi e la cura delle patologie umane. Gli autori degli articoli ed i curatori del sito sopra ricordato declinano pertanto ogni responsabilità derivante dall’inappropriato utilizzo delle informazioni contenute in qualsiasi sezione del sito stesso. Le affermazioni, le opinioni, le raccomandazioni e ogni contenuto delle monografie sono responsasbilità dei singoli autori e non del curatore del sito www.alcmeone.it